Convegni Seminari - 2014

Convegno Sostenibilità dei nuovi sistemi di impianto in frutticoltura (RA)

Convegno Sostenibilità dei nuovi sistemi di impianto in frutticoltura (RA)

Giovedì 11 dicembre è previsto, presso la sala Zanelli della Fiera di Faenza (via Risorgimento, 3) alle ore 9,30 un convegno sul tema “Sostenibilità dei nuovi sistemi di impianto in frutticoltura: risultati della sperimentazione in Emilia Romagna”. L’evento è promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali), Università Politecnica delle Marche (Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali), Università di Bologna (Dipartimento di Scienze Agrarie) e Astra Innovazione e Sviluppo, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna.

La tendenza a intensificare gli impianti, affermatasi già da qualche tempo nel melo, poi proseguita nel pero, da qualche anno interessa anche la coltivazione di altre drupacee: oltre al pesco e al ciliegio, si stanno diffondendo frutteti intensivi anche nell’albicocco e nel susino cino-giapponese. Il passaggio, poi, da forme di allevamento tradizionali a sistemi intensivi ha portato mutazioni anche nei criteri di gestione agronomica dei frutteti, in merito alla ricerca di una maggior sostenibilità ambientale e all’introduzione di altre innovazioni tecniche. Proprio su queste tematiche CRPV ha coordinato per un biennio un progetto di sperimentazione denominato “Impiantistica e gestione di frutteti sostenibili sul piano tecnico, economico ed energetico”, in partnership con Astra e le Università di Bologna e delle Marche: il convegno sarà, quindi, l’occasione per la comunicazione finale dei risultati di tutta l’attività progettuale.

scarica il programma

Seminario Prospettive settore agroenergetico e Agricoltura di precisione nel comparto ortofrutticolo (FC)

Seminario Prospettive settore agroenergetico e Agricoltura di precisione nel comparto ortofrutticolo (FC)

Si svolgerà martedì 2 dicembre a Forlì il seminario sulle Nuove prospettive per il settore agroenergetico e approfondimento sul tema dell'agricoltura di precisione applicata al comparto ortofrutticolo

scarica il programma

Convegno

Convegno "L'agrobiodiversità in Emilia Romagna" (BO)

Mercoledì 29 ottobre 2014 è previsto, presso l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna (viale Aldo Moro, 30 – Bologna), alle ore 9,30 il convegno “L’agrobiodiversità in Emilia Romagna”. L’evento è promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali), Regione Emilia-Romagna e CRPA (Centro Ricerche Produzione Animale) nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della stessa Regione.

Oramai da tempo l’affermarsi di specie e varietà ad alta densità e commerciabilità rischia di mettere in secondo piano e a rischio estinzione specie vegetali ed animali autoctone, intensamente legate ai propri territori, che presentano una valenza economica certamente minore, ma che conservano comunque un valore importante e rappresentano un patrimonio genetico e qualitativo unico. Per questo, oggi, parlare di agrobiodiversità significa attivare azioni di tutela e valorizzazione di tali specie, al fine di riservare loro uno spazio non solo quali protagoniste di sagre e feste paesane, ma anche un mercato di nicchia che, a piccoli passi, è decisamente in espansione. La Regione Emilia-Romagna, fin dal 2008, attivando la legge 1/2008 (Tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario del territorio emiliano-romagnolo), ha introdotto il Repertorio delle Razze e Varietà locali e, tramite il PSR 2007/2013, ha attivato progetti specifici tramite i Centri di Ricerca regionali CRPV e CRPA, che coinvolgono varietà frutticole, viticole e razze bovine e ovine.Per quanto concerne frutta e vite il progetto, condotto da CRPV, si è posto l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio genetico, tramite ricognizioni, classificazioni morfologiche e conservazioni ex situ, oltre che analisi di tipo molecolare e sanitario: per quanto concerne l’ambito zootecnico, CRPA ha operato nel supporto alla conservazione di 4 razze bovine (Pontremolese, Garfagnina, Ottolese-Varzese-Tortonese e Modenese) e di una ovina (Modenese-Pavullese), promuovendo azioni di ricognizione, caratterizzazione genetica, al fine di creare una mediazione virtuosa fra interesse sociale della biodiversità e quello delle imprese, al fine di creare spazi interessanti sul mercato. Il convegno, che viene organizzato a conclusione dei progetti finanziati dalla Regione, sarà, quindi, l’occasione per la comunicazione complessiva dei risultati e per riaffermare quanto sia strategico il lavoro in sinergia fra l’Ente Pubblico e il mondo della Ricerca, al fine di supportare al meglio, anche in questo ambito, il comparto della produzione regionale.

scarica il programma

Convegno “Piccoli frutti, nuove opportunità per le colline piacentine” Bettola (PC)

Convegno “Piccoli frutti, nuove opportunità per le colline piacentine” Bettola (PC)

Giovedì 16 ottobre alle ore 10,00 a Bettola (PC), presso la Sala Consigliare del Comune (piazza Colombo, 10) è previsto un workshop sul tema “Piccoli frutti, nuove opportunità per le colline piacentine”, promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali, Cesena), unitamente a Provincia di Piacenza e Comune di Bettola, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

Le coltivazioni di piccoli frutti, da produzioni di nicchia quali erano, sono interessate da una costante crescita a livello di consumi, motivata da una parte dalla qualità e dalla bontà di varietà come il lampone, il ribes, la mora, il mirtillo, dall’altra dalle indubbie proprietà nutraceutiche che tali frutti presentano. Se in Italia i territori storicamente vocati a queste colture sono da sempre il Piemonte e il Trentino Alto Adige, recenti studi hanno dimostrato che anche le colline piacentine, per caratteristiche agronomiche dei suoli, possono essere terreno fertile per tali varietà, che di fatto possono rappresentare una valida integrazione al reddito per le imprese agricole, oltre che un’opportunità per scongiurare l’abbandono dell’agricoltura in contesti di collina e montagna. I consumi sul territorio, anche a fronte dei flussi turistici, raggiungono picchi elevati specie nel periodo estivo, tanto che le produzioni locali non soddisfano le richieste del mercato: per questo, negli ultimi anni, alcune aziende locali stanno investendo con forza sui piccoli frutti, alcune ad integrazione di produzioni maggiori, altre come attività agricola prevalente. Il workshop, dunque, vuole essere un momento privilegiato per la valorizzazione di tali colture e per offrire agli agricoltori interessati gli strumenti operativi per consolidare o avviare attività del genere, in merito agli aspetti produttivi, all’innovazione, agli orientamenti varietali e alla stato della difesa.

scarica il programma

Workshop

Workshop "Pomodoro da industria: strumenti organizzativi per promuovere l'innovazione" (PR)

Mercoledì 15 ottobre alle ore 14,30 a Collecchio (Parma), presso la Corte Giarola (strada Giarola, 9) è previsto un convegno sul tema “Pomodoro da industria, strumenti organizzativi per promuovere l’innovazione”, promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali, Cesena), unitamente a OI Pomodoro da Industria Nord Italia e Provincia di Parma, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

Il pomodoro da industria è di gran lunga la coltura orticola più importante nell’area padana non solo per l’estensione delle superfici coltivate, ma anche per la presenza di una filiera strutturata e consolidata con alti livelli di qualità raggiunti, dove il comparto produttivo propone produzioni integrate, mezzi tecnici all’avanguardia, utilizzo ottimale dei terreni e basso impatto ambientale, mentre l’industria di trasformazione, oltre ai tradizionali concentrati, offre prodotti innovativi di ottima qualità, basti pensare alle varie tipologie di polpe e passate. L’innovazione, in questo contesto, gioca un ruolo strategico su tutta la filiera e rappresenta un’occasione importante per consolidare la sinergia fra produzione, trasformazione e ente pubblico: l’alto livello organizzativo raggiunto, garantito anche dalla presenza dell’Organizzazione Interprofessionale Pomodoro da Industria Nord Italia, è un valore aggiunto prezioso per procedere sulla strada dell’innovazione, da perseguire di concerto con le strutture di ricerca, quali lo stesso CRPV e le aziende agrarie sperimentali regionali. Per quanto concerne la stagione 2014 si rileva un deciso condizionamento causato dalle eccessive piogge e anche da qualche grandinata: ciò ha prodotto un deficit produttivo, rispetto agli obiettivi che il comparto si era dato a inizio stagione: ciò significa che, con ogni probabilità, il mercato non dovrebbe avere problemi ad assorbire e collocare l’intera produzione annuale.

Il convegno sarà quindi l’occasione per fare il punto su questa strategica coltura per l’area padana, per mettere le basi al fine di promuovere percorsi virtuosi di innovazione, anche alla luce dei nuovi sistemi organizzativi, previsti nel nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, specie in merito allo strumento dei Gruppi Operativi.

scarica il programma

Convegno Studio e valorizzazione di varietà autoctone a rischio di estinzione (RN)

Convegno Studio e valorizzazione di varietà autoctone a rischio di estinzione (RN)

Si svolgerà a Pennabilli (RN) domenica 28 settembre il Convegno Studio e valorizzazione di varietà autoctone a rischio di estinzione 

scarica il programma

Workshop Nuovo PSR: il ruolo del CRPV

Workshop Nuovo PSR: il ruolo del CRPV

Nel corso del  workshop, previsto a Cesena martedì 27 maggio (ore 11,00 c/o Sala Tecnovie via dell’Arrigoni, 120), nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna, il Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV) si interrogherà sul ruolo che potrà giocare all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.


Oggi è fondamentale che la ricerca in agricoltura sia in forte relazione con le imprese del settore per rendere più solido e competitivo l’intero comparto, con occhi particolarmente attenti all’innovazione, al fine di giungere a produzioni ortofrutticole di qualità, sempre più rispettose dell’ambiente. Questa è in sintesi l’indicazione della Regione Emilia Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, che mette sul piatto ben 95 milioni di euro in 7 anni per progetti di innovazione che creino forte sinergia fra filiera produttiva, ricerca, formazione e conoscenza.

 “Il nostro compito – spiega il presidente CRPV Giampiero Reggidori - è quello di rendere più fluida la filiera del sapere, ponendosi come intermediario tra le esigenze della produzione e gli enti pubblici: in sostanza raccogliamo le istanze del mondo agricolo, elaboriamo progetti insieme ad altri centri di ricerca o Università e restituiamo i risultati conseguiti alle imprese e agli agricoltori. Oggi, più che mai, abbiamo il compito di seguire con forza le indicazioni che ci provengono dall’Unione Europea e dalla Regione Emilia Romagna, che ci tracciano un percorso nel quale sono prioritari l’innovazione dei sistemi produttivi, la sostenibilità economica e ambientale, il miglioramento della qualità delle produzioni”.

Scarica il programma

Convegno

Convegno "L'olio emiliano" (MO)

Venerdì 21 marzo presso il Castello di Spezzano (via del Castello, 12 – Spezzano di Fiorano Modenese) alle ore 9,30 è in programma il convegno sul tema “L’olio emiliano: stato dell’arte e prospettive di mercato per un prodotto di qualità”. L’evento è promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali), Provincia di Modena, CNR Ibimet, Università di Parma e Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

Il convegno segna la conclusione di un progetto quinquennale (2009-2013) attivato nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, in merito allo sviluppo dell’olivicoltura da olio e sarà l’occasione per la comunicazione dei risultati di tale ricerca, che ha riguardato diversi aspetti strategici al fine di promuovere questa coltivazione nei territori emiliani.

La prima parte del progetto è stata, di fatto, una mappatura per reperire, descrivere e raccogliere centinaia di varietà di antichi olivi sparsi sui territori collinari delle quattro province: successivamente si è provveduto alla valutazione del germoplasma di ogni tipologia di olivo, ovvero alle loro caratteristiche genetiche per definire quali varietà dimostrassero una buona adattabilità al territorio oggetto della ricerca, al fine di produzioni di olio di qualità. Un’altra linea di ricerche ha riguardato la vocazionalità ambientale, che ha permesso di definire le superfici delle 4 province (oltre 23.000 ettari), sulle quali è possibile avviare attività olivicole da reddito con alte probabilità di successo: infine è stata realizzata un’accurata analisi su mercato e strategie di valorizzazione, ricerca che ha messo in evidenza grandi potenzialità per il prodotto olio emiliano, soprattutto se supportato da marchi di qualità.

Scarica il programma


Incontro tecnico

Incontro tecnico "Pero: nuove strategie di difesa integrata" (MO)

Giovedì 13 marzo presso l’Istituto di Istruzione Superiore Lazzaro Spallanzani (via Solimei, 23 – Castelfranco Emilia – Modena) alle ore 9,30 è in programma l’incontro tecnico sul tema “Pero: nuove strategie di difesa integrata. L’evento è promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali), unitamente allo stesso Istituto Spallanzani, al Consorzio Fitosanitario Provinciale di Modena e alla Provincia di Modena, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.


L’evento sarà un’occasione preziosa per fare il punto sulle tecniche di difesa, con particolare riferimento ai principali fitofagi dannosi per la coltura del pero e per illustrare, a fianco di modalità consolidate, i risultati di sperimentazioni innovative di lotta, quali, ad esempio, l’utilizzo di reti contro i carpofagi (carpocapsa in primis), i primi risultati su una tecnica per il contenimento di miridi e alcune valutazioni in merito ai feromoni impiegati per la confusione sessuale nei confronti di cydia molesta e della stessa carpocapsa.

scarica il programma

Convegno “Aspetti tecnici dell’innesto erbaceo in orticoltura” (RN)

Venerdì 28 febbraio presso la Sala Marvelli alle ore 9,30 (Provincia di Rimini, via Campana, 64 – Rimini) è in programma il workshop sul tema “Aspetti tecnici dell’innesto erbaceo in orticoltura”. L’evento è promosso da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) unitamente all’amministrazione provinciale di Rimini, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

L'innesto, tecnica conosciuta da tempi remoti in frutticoltura e nel giardinaggio, si pratica in orticoltura solo da alcuni decenni: consiste nell'unire la parte radicale di una pianta (portinnesto) e la parte aerea di un'altra (marza), per ottenere un nuovo individuo che combini le caratteristiche di entrambe. Le specie di interesse coltivate a fini professionali che più si giovano dell’innesto sono pomodoro, melanzana, melone e cocomero: fra i benefici di tale pratica sono evidenti una più efficace resistenza alle malattie, l’aumento del vigore e delle rese, l’eliminazione di trattamenti chimici geodisinfestanti (bromuro di metile) e la modificazione della qualità dei frutti.

Il workshop, quindi, si pone l’obiettivo di comunicare le evoluzioni delle tecniche utilizzate per l’innesto, in un contesto di una richiesta di piante innestate, aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni.

Scarica il programma

Convegno “Innovazioni tecniche e difesa fitosanitaria del ciliegio” (FC)

Si svolgerà a Cesena venerdì 21 febbraio p.v. il convegno "Innovazioni tecniche e difesa fitosanitaria del ciliegio".

Scarica il programma

Convegno “Nuovo PSR 2014 – 2020: il documento strategico”

Si svolgerà a Bologna lunedì 27 gennaio p.v. il Convegno "Nuovo PSR 2014 – 2020: il documento strategico" organizzato dalla Regione Emilia-Romagna .

Scarica il programma

Seminario “Mercato Fondiario: valutazione sui canoni di affitto e nuova Pac”

Si svolgerà a Ravenna venerdì 24 gennaio p.v. il Seminario "Mercato Fondiario: valutazione sui canoni di affitto e nuova Pac".

Scarica il programma

Contatti

CRPV Soc. Coop.
Centro Ricerche Produzioni Vegetali
Via dell’Arrigoni, 120
47522 Cesena (FC)
C.F. e P.IVA 01949450405
SEGRETERIA:
Tel. 0547-313571
fax 0547-317246
ortofrutticola@crpv.it
Disclaimer sulla Privacy

login

Questo sito utilizza cookie per ottimizzare l'esperienza di navigazione dei visitatori. Clicca ok per continuare a fruire dei contenuti di crpv.it ai sensi del dlgs 69/2012 e 70/2012. Più informazioni? Clicca qui.